GIRO D’ITALIA – Tappa 5

Te invoco, città di Persèfone, città più bella fra quante | albergo son d’uomini, o amica del fasto, che presso Agrigento | ferace di greggi, ti levi su clivo turrito scrisse l’antico poeta greco Pindaro. Per i corridori, nessun tempo per ricordarsi questi versi famosi alla partenza nella Città dei templi. Con 153 km al programma, la quinta tappa è la seconda più breve delle tappe in linea di questo Giro. 

Una tappa con un profilo pianeggiante lungo la costa nella prima metà, fino al rifornimento. Poi una successione di saliscendi e di salite lunghe, di pendenza blanda ma tutte e tre classificate GPM (quarta categoria). A ciò si aggiungono due traguardi volanti e tratti a carreggiata ristretta e talvolta con un manto stradale molto usurato. 

Insufficiente per scoraggiare Andrea Vendrame (Androni Giocattoli), Laurent Didier (Trek-Segafredo), Ryan Mullen (Trek-Segafredo) e Eugert Zhupa (Wilier Triestina) di andare in fuga. Il coneglianese (TV) dell’Androni è stato l’ultimo a essere ripreso (a -3,5) da un gruppo ridotto a causa di una caduta a poco meno di 15 km dal traguardo. 

E nella salita finale di Santa Ninfa, il più forte è stato Enrico Battaglin. Terzo nella quarta tappa, il marosticense (VI) della LottoNL-Jumbo s’impone allo sprint davanti a Giovanni Visconti (Bahrain Merida) e José Gonçalves (Katusha). 
Nelle diverse classifiche, nessun cambiamento: Rohan Dennis conserva la sua maglia rosa, Maximilian Schachmann la bianca, Elia Viviani la ciclamino e Enrico Barbin l’azzurra. 

Mirco finisce la tappa al 111° posto, in gruppo di 19 corridori a 5’51” dal vincitore. Nella classifica generale è 121° a 15’58” dal leader. 

Oggi sono stato coinvolto nelle cadute ma non sono caduto. Ho messo il piede a terra e sono ripartito. 

Come si svolgerà sull’Etna? Credo che è facile che arrivi una fuga. I big si controlleranno come l’anno scorso. In ogni caso sono sicuro che sarà una bella tappa: il pubblico della Sicilia è bello, numeroso e soprattutto caloroso.
Nel mio caso, vedremo cosa succederà ma se sono in gruppo sarà obiettivo tempo massimo. In una tappa come quella di domani il DS controlla che siamo al sicuro con il tempo massimo e poi ci dice di gestire fino all’arrivo. 

 

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