GIRO D’ITALIA – Tappa 6

Tristemente resa famosa dai bombardamenti del 1944, Cassino ha ospitato la partenza della sesta tappa dopo aver ospitato l’arrivo dalla sesta tappa del 97° Giro, la tappa più lunga dell’edizione 2014 con i suoi 247 chilometri divenuti 261 a causa di una deviazione del percorso a causa di una frana in provincia di Salerno.

Anche quest’anno la sesta tappa era la più lunga con 238 chilometri da percorrere tra Cassino e San Giovanni Rotondo, famosa per il fatto di ospitare le spoglie di Padre Pio. 238 chilometri tra cui i primi 190 lungo strade a scorrimento veloce ampie e rettilinee senza particolari asperità e quindi fatte per i corridori desiderosi di andare in fuga.

Sono stati 13 a scappare dal gruppo: Valerio Conti, Giovanni Carboni, Nans Peters, Valentin Madouas, José Joaquin Rojas, Amaro Antunes, Andrey Amador, Pieter Senny, Fausto Masnada, Nicola Conci, Sam Oomen, Nicola Bagioli e Ruben Plaza.

E a 28 chilometri dal traguardo, mentre i fuggitivi avevano più di cinque minuti di vantaggio sul gruppo, Fausto Masnada (Androni Giocattoli) ha deciso di attaccare. Valerio Conti è stato l’unico a rispondere nella Coppa Casarinelle.
I due italiani che si sono disputati la vittoria: una battaglia vinta da Masnada, che si è offerto la sua prima vittoria sul Giro. Conti ha potuto consolarsi con la maglia rosa.

Oltre a Valerio Conti e Fausto Masnada, due altri italiani hanno potuto festeggiare a Cassino: Giovanni Carboni che indossa la maglia bianca e Giulio Ciccone che conserva la sua maglia azzurra.

Per quanto riguarda Mirco, ha tagliato il traguardo a 23’08” dal vincitore, in un gruppo di 50 corridori (128°). Nella classifica generale, è 136° a 36’55” dal leader.

Siamo ovviamente contenti con la maglia bianca e il secondo posto nella classifica generale di Carboni. C’è comunque un po’ di rammarico per la vittoria ma è stato bravissimo. 

Più generalmente, penso che la fuga sia arrivata perché la Jumbo non era interessata a tenere la maglia rosa. 

La lunghezza della tappa? Per ora non ci sono state tappe troppe dure ma è vero che il freddo dà molto fastidio. Se piove e fa comunque 18-20 gradi, grossi problemi non ci sono. 

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