MILANO-SANREMO

La Milano-Sanremo è una delle classiche più importanti, una cosiddetta classica monumento come lo sono anche il Giro delle Fiandre, la Parigi-Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi e il Giro di Lombardia. 

Una corsa vinta dai più grandi come Costante Girardengo (1918, 1921, 1923, 1925, 1926, 1928), Alfredo Binda (1929, 1931), Gino Bartali (1939, 1940, 1947, 1950), Fausto Coppi (1946, 1948, 1949), e ovviamente Eddy Merckx (1966, 1967, 1969, 1971, 1972, 1975, 1976). 

La storia non è però fatta solo di vittorie ma anche di fughe: quattro su quattro per Mirco, partito al km 0 con nove altri corridori tra cui il suo compagno di squadra Alessandro Tonelli, Paperino è rimasto in testa fino alla Cipressa. 
Il gruppo ha dovuto tirare forte per beccare i battistrada, Joonas Henttala, Charles Planet, Umberto Poli e Andrea Peron (Novo Nordisk), Fausto Masnada (Androni Giocattoli),  Sebastian Schönberger e Luca Raggio (Neri Sottoli) e Guy Sagiv (Israel Cycling). 

Finalmente, è stato Julian Alaphilippe a imporsi sulla via Roma in una volata a dieci tra cui Vincenzo Nibali (vincitore in carica) , Alejandro Valverde (campione del Mondo), Peter Sagan e Matteo Trentin. 
Il francese della Quick Step vince la sua prima classica monumento davanti a Oliver Naesen (AG2R) e Michal Kwiatkowski (Sky). 

Dopo la sua lunga fuga di 260 chilometri, Mirco ha tagliato il traguardo al 142° posto, a 10’18” dal vincitore. 

Sono contento e soddisfatto ma un po’ stanchino. L’obiettivo principale andando in fuga era di mettersi in evidenza poi comunque la certezza assoluta che il gruppo ci venga a prendere non c’è mai. Con il ciclismo moderno, è difficile di immaginare una fuga arrivare alla Sanremo ma non si sa mai. 

Alla fine, devo dire che, anche se ho partecipato alla mia quarta Sanremo le emozioni sono sempre come la prima volta. Dai capi in poi, la corsa si accende e entri in un vortice bellissimo.  L’unico piccolo punto negativo sono i fumogeni sul capo Berta, lassù non si respirava: noi siamo a pieni polmoni, non siamo allo stadio. 

Il mio programma? Prima un giorno di relax in famiglia domani poi torno a pedalare e ad allenarmi. Durante la stagione pedalo ogni giorno e poi una volta alla settimana tengo comunque fatta palestra. 
Per me, la prossima corsa sarà il Tour de Langkawi (dal 6 al 13 aprile, ndr). 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *