Mirco cade, la famiglia lo aiuta a rialzarsi

La settimana scorsa, Mirco cadeva nella discesa del Passo Gavia, fratturandosi la scapola. Un brutto evento sul quale è tornato per il sito ufficiale di Paperino, sua madre Mariangela.

Come hai saputo della caduta di Mirco? 
Mariangela: Mirco ha telefonato lui stesso a suo padre – Gianluca – e a sua moglie – Giulia – che poi mi hanno avvisata. Inutile dire che è stato un momento difficile dove si rincorrono mille domande e mille dubbi.

Cos’ha detto Mirco al telefono? 
M: Da subito, pensava di avere fratturato tutte e due le clavicole perché aveva difficoltà a muovere le braccia.

Siete voi ad averlo portato a casa? 
M: Sì, devo ringraziare il reparto dove lavoro che mi ha consentito di saltare il turno del pomeriggio per correre a Livigno a cercare di capire meglio cosa stava succedendo. Abbiamo raggiunto Mirco nel tardo pomeriggio, quando è stato dimesso dell’ospedale di Sondalo dove dopo la diagnosi delle fratture alla scapola gli hanno consigliato di rivolgersi ad un’equipe esperta per valutare se era necessario un intervento chirurgico.

Com’è andato il ritorno a casa? 
M: Mirco era un po’ sofferente ma visto che era sotto sedativo il dolore era abbastanza controllato. Oltre al dolore fisico, era molto abbattuto per la delusione di essere a un passo dalla tanto sospirata ripresa dell’attività e di trovare un’altra difficoltà ad allungare i tempi con tutto quello ch comporta sulla preparazione.

Ma è stato rapidamente preso in mano? 
M: Sì, la notizia della caduta si è diffusa abbastanza rapidamente e grazie all’ex massaggiatore in breve siamo riusciti ad avere l’appuntamento dal professor Porcellini a Forlì.

E ha anche trovato conforto rapidamente? 
M: A tenere bada i suoi tristi pensieri sono stati i tanti messaggi di incoraggiamento ricevuto durante il viaggio, sì. Primo fra tutti fu la telefonata del signor Bardiani e di Bruno Reverberi.

Come sono andati i giorni successivi? 
M: Il giorno successivo sono andati a Forlì con sua mogli e suo padre e il responso è stato meno peggio di quello che ci aspettavamo. C’è tanto da lavorare ma Mirco ce la sta mettendo tutta e spera di essere al più presto in gruppo.

Gianluca e te avete un messaggio per Mirco? 
M: Speriamo che stia bene presto. Il dolore è ancora presente ma sembra che giorno dopo giorno si riduca per fortuna. E poi i suoi bambini lo coccolano e sono molto attenti. Forza Papero!!!

Un supporto che non ha mancato di ringraziare Mirco.

Chiaramente ringrazio mio papà e mia mamma che, appena hanno saputo della mia caduta sono volati su subito per portarmi a casa e il giorno dopo dal dottor Porcellini. La loro vicinanza è stata super!

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