Mirco presenta… i trofei Umag e Porec

Dopo un rientro difficile al Tour Colombia a febbraio, Mirco ha preso la strada per la Croazia insieme a cinque compagni di squadra per l’Umag Trophy (6 marzo) e il Porec Trophy (9 marzo). 

Due corse che saranno una scoperta per Paperino che conosce tuttavia bene le strade croate per avervi partecipato ad alcune altre corse come il Tour of Croatia nel 2018 (aveva preso il secondo posto nell’ultima tappa). 

Non sono corse di primo piano, certo, ma l’aspettativa di fare bene è alta. La prima, l’Umag Trophy sicuramente sarà per i velocisti; la seconda, il Porec Trophy, sarà più nervosa e penso che si farà selezione da dietro. 
Il nostro obiettivo sarà di fare bene e sicuramente Guardini avrà une bella responsabilità. 

Per una squadra come la Bardiani, professional continental, il calendario viene spesso comunicato un po’ tardi quindi si punta ad avere sempre una condizione intorno all’80-85%. Poi, ovviamente, correndo sai che raggiungerai dei picchi di forma in stagione ma è difficile se non impossibile programmarli. 

Domande a raffica

Preferisci un inizio di stagione
A. con sole (Sud America, Medio Oriente) ma con lunghi viaggi
B. con meno sole ma anche con meno ore di viaggio? 

Mirco: Preferisco con sole e posti caldi perché la condizione sale meglio. 

L’inizio di stagione ideale sarebbe
A. più corse World Tour ma con poche possibilità di vittoria
B. più corse di secondo piano ma con più occasioni di fuga e vittoria

Mirco: Credo che la situazione bilanciata sia migliore. Le corse World Tour sono impegnative ma ti danno un sacco di visibilità. In più, si migliora tanto. 

Il pubblico più caloroso/che se ne intende più di ciclismo è quello della
A. Colombia
B. Croazia

Mirco: Colombia vince su tutti, sia per il pubblico che per la passione

 

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *