Mirco vi presenta: il Giro 2018

Prima vittoria da professionista e vittoria finale al Tour of Rhodes, di nuovo in fuga alla Sanremo, Mirco realizza un inizio stagione da sogno. A questo si aggiunge un bilancio molto positivo per la Bardiani che presenta 7 vittorie, 11 podi e 21 top ten in 44 giorni di corsa. Una squadra che ambisce una vittoria di tappa. 

Veniamo da un bel periodo. L’obiettivo della squadra è vincere una tappa e noi ce la metteremo tutta. Non pensiamo a una tappa in particolare, penso che si deciderà giorno per giorno perché il Giro è imprevedibile. 

È quindi con un morale alto che Mirco prenderà il via del Giro, la cui partenza avrà luogo da Gerusalemme. 

È una partenza particolare e una novità. Penso che sia un’opportunità per questo paese di mettersi in mostra.

Una partenza inedita ma una corsa che Paperino conosce bene per avere partecipato alle due precedenti edizioni. Due partecipazioni e ogni volta diverse fughe tra cui una con Daniel Oss nel 2016 e una in parte in solitaria l’anno scorso a Reggio Emilia. Possiamo aspettarci una nuova belle fuga quest’anno?

Penso che sia un Giro impegnativo, forse il più duro complessivamente tra i due che ho disputato. 
Non ho ancora guardato ma penso che se voglio fare qualcosa la seconda settimana sia quella più adatta. Valuteremo in base anche alla giornata dove mi sentirò meglio. 

Se la Bardiani ambisce una vittoria di tappa, un corridore ambisce di scrivere la storia del ciclismo vincendo il Giro dopo aver vinto il Tour e la Vuelta nel 2017: Christopher Froome. 

Sicuramente Froome è tra i favoriti però dico che il Giro non è il Tour quindi non è scontato il risultato. Per me Lopez (Astana) e Dumoulin (Sunweb) sono i rivali principali. Da tifoso di patria spero in Aru. 
Per le altre maglie è difficile fare un pronostico quindi non mi sbilancio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *