TIRRENO-ADRIATICO – Tappa 1

Per la quinta volta di fila, la grande partenza della Tirreno-Adriatico si svolgeva sul Lido di Camaiore, centro balneare bagnato del Mar Ligure e vicino alle Alpi Apuane. 

E per la quarta volta di fila, la prima tappa era una crono a squadre di una ventina di chilometri, pianeggianti e rettilinei. Un tracciato quindi riservato ai specialisti della disciplina. 

Non è quindi sorprendente di ritrovare la Mitchelton-Scott al primo posto. La formazione australiana ha percorso i 21,5 chilometri in 22’25” (media oraria: 57,546 km/h). Una vittoria che permette a Michael Hepburn di indossare la prima maglia blu di leader. 

Al secondo posto della tappa odierna, ritroviamo la Jumbo-Visma con tra l’altro Jos Van Emden, Robert Gesink, Primoz Roglic o Tony Martin. La squadra olandese taglia il traguardo con 7 secondi di ritardo sulla Mitchelton-Scott. 

Il podio è completato dalla Sunweb – con Tom Dumoulin, Soren Kragh Andersen o Nicolas Roche-, che ha messo 22 secondi in più  della Mitchelton per finire la crono. 

Per quanto riguarda la Bardiani, la prova è stata complicata: Luca Wackermann è caduto è ha quindi costretto i suoi compagni a rallentare. Le Frecce Verdi sono arrivate ventitreesime e ultime con 2’41” di ritardo sulla Mitchelton-Scott. 
Nella classifica generale, Mirco è 131° con quindi 2’41” di ritardo su Hepburn. 

Oggi, la sfortuna ha colpito. Wackermann è caduto e abbiamo quindi dovuto rallentare. Tutto è andato un po’ storto, abbiamo anche dovuto correre con la strada bagnata. 
L’obiettivo era, almeno per orgoglio, di non fare proprio ultimi ma le cose stanno così. 

È quindi ancora più vero che si farà sul serio da domani: speriamo di beccare la fuga. Una vittoria di tappa in gruppo sarà veramente dura con la qualità che c’è. 

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