TIRRENO-ADRIATICO – Tappa 4

Non si arriva a Fossombrone, piccolo comune marchese di quasi 10.000 abitanti, senza pena. Durante 221 chilometri i corridori hanno dovuto affrontare una serie di muri, anche se non tutti erano classificati GPM. 

Un nuovo percorso impegnativo e una tappa resa ancore più difficile dai candidati alla vittoria di tappa e alla vittoria finale. Non abbastanza per scoraggiare Mirco di proseguire la sua caccia ai punti: per la terza volta in tre tappe in linea è andato in fuga ed è riuscito a vincere uno dei due traguardi volanti, aggiungendo cinque punti ai sedici già vinti. 

I battistrada non sono tuttavia riusciti a resistere a un gruppo di leader desiderosi di vincere tra cui Alexei Lutsenko. Il kazako della Astana s’impone in volata davanti a Primoz Roglic (Jumbo-Visma) e Adam Yates (Mitchelton-Scott). 
Il britannico conforta la sua maglia azzurra di leader: possiede 7 secondi di vantaggio su Roglic e 50 su Dumoulin. 

Mirco taglia il traguardo al 125° posto, a 21’30” dal campione nazionale kazako. Nella classifica generale, è 109° a 34’18” dal leader. 
Conserva la sua maglia arancione con 21 punti, 4 in più di Lutsenko e Yates, e 7 in più di Alaphilippe e Roglic. 

Dopo questa tappa, sono un po’ stanchino perché era di nuovo molto impegnativa. Tenere la maglia arancione mi rende ovviamente felicissimo. 
È difficile dire come andranno le cose nelle ultime due tappe in linea ma bisognerebbe andare in fuga sia domani che lunedì e sperare che cambi sempre il vincitore. 
I principali rivali sono sempre Sagan e Alaphilippe secondo me. 

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